Le soft-commodities sono materie prime deperibili o coltivabili (come cotone, caffè, zucchero, cereali e loro derivati), che per caratteristiche, tipologia e necessità che le caratterizzano incontrano un mercato globale e non di nicchia.

Grazie anche all’effetto della standardizzazione dall’uso di sistemi di misura uniformi che valgano di fronte ad ogni possibile compratore (ad esempio il grano viene misurato in bushel, mentre lo zucchero in pound), tali commodities rappresentano una delle forme di mercato “organizzato e regolamentato” tra i più antichi, molti dei quali specializzati nella loro negoziazione oggi come ieri.

Alcuni sono stati fondati nel 1800, e per molti di essi sono state mantenute le classiche forme di acquisizione degli ordini di acquisto e di vendita, ovvero alle “grida”, anche se inevitabilmente, si va verso un uso sempre più massiccio del supporto telematico.

La nostra operatività si fonda nell’opportunità di operare direttamente nel settore delle materie prime, specializzando il campo operativo alle soft-commodities di tipo alimentare e in particolar modo nel settore mangimi animali.

Il modello “Costruire valore sicuro” vuol indicare l’operatività in diversificazione nel settore dell’economia reale, applicando i principi moderni del commercio, senza tralasciare la concretezza delle materie prime, non esclusivamente finanziarie in un concetto di Old Economy 4.0.

Diritti Riservati – Compendium Value.